MILLENARIO POLIRONIANO - Rete civica del comune di San Benedetto Po

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MILLENARIO POLIRONIANO

 
MILLENARIO POLIRONIANO
Polirone, un patrimonio Mantovano, Lombardo, Europeo, universale. Un soffio un respiro, tutto quello che vi passa per la mente. Magari in bicicletta o facendo una passeggiata, sulla sommità degli argini che fanno al contempo da armatura e da piattaforma visiva privilegiata alle terre golenali di San Benedetto Po. Una brezza vi coglierà piacevolmente quando vedrete comparire in lontananza il profilo maestoso dei due campanili benedettini. Argini che circondano, avvolgono, proteggono i sanbenedettini, San Benedetto Po e il suo patrimonio, artistico, culturale, agricolo e religioso. Un patrimonio unico irripetibile e maestoso. Sono trascorsi mille anni da quando è stato fondato il Monastero di San Benedetto in Polirone. Mille anni che si respirano e si fanno respirare a pieni polmoni. Percorrendo i chiostri, entrando nell’abbazia, salendo lo scalone del Barberini, visitando il complesso monastico, volgendo lo sguardo alla pianura, non si può fare a meno di pensare al regalo che ci è stato offerto e di cui dobbiamo essere rispettosi custodi. Mille anni per il Monastero collegato con le abbazie di Cluny e di Montecassino. Mille anni per il Monastero amato da Matilde di Canossa e amministrato dai Gonzaga e che per otto secoli ha dominato la pianura padana. Luogo dove è nata ed è stata strutturata l’agricoltura più importante d’Italia, grazie all’opera laboriosa dei monaci che hanno bonificato e coltivato la nostra terra. La terra di San Benedetto Po è terra di confine adagiata sulle rive del grande fiume. E’il territorio dell’oltre Po Mantovano. Territorio da difendere in quanto rappresentante del paesaggio padano e della produzione del formaggio, del vino e dell’allevamento che hanno reso famosa la nostra terra. Ma San Benedetto rappresenta anche la culla delle più svariate professioni, quindi nell’ambito delle manifestazioni del millenario polironiano oltre a quelle riguardanti l’arte, l’archeologia, la musica e il teatro ospiteremo eventi e conferenze sul diritto, la medicina, l’alimentazione, il governo delle acque, la vita monastica, quella contadina e la cura degli animali. Ma sarà soprattutto il momento in cui dopo mille anni San Benedetto Po si presenterà vestita a nuovo con piazze rifatte, ristrutturazioni importanti del complesso monastico e l’apertura di percorsi inediti e accattivanti. Ecco è una San Benedetto Po “nuova” che si offre a voi. Quindi oltre ad invitarvi a venirci a trovare sono sicuro che se farete la scelta di dedicarci un pò del vostro tempo ve ne andrete da questi luoghi sicuri di aver assaporato e condiviso il “respiro” che pone San Benedetto Po al centro della storia padana, nazionale ed europea. IL SINDACO dr. Marco Giavazzi