CORONAVIRUS: COMUNICATO DEL SINDACO - Rete civica del comune di San Benedetto Po

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CORONAVIRUS: COMUNICATO DEL SINDACO

 
CORONAVIRUS: COMUNICATO DEL SINDACO

EMERGENZA CORONAVIRUS (COVID-19)

Comunicato del Sindaco: aggiornamento 04/03/2021

Dalla Prefettura di Mantova, nella giornata di mercoledì 3 marzo, sono stati comunicati 4 ulteriori casi di contagio tra i nostri concittadini. Le persone risultate positive al Covid19 nel Comune di San Benedetto Po, a partire da febbraio 2020, sono 396 di cui:

  • 100 POSITIVI   
  • 283 GUARITI
  • 13 DECEDUTI

La Prefettura non ha comunicato i nominativi dei concittadini risultati positivi.

Ci aspettiamo altri casi di positività nei prossimi giorni legati a contagi interfamiliari.

 

Siamo stati informati, attraverso una nota del Presidente di Regione Lombardia inviata ai sindaci dei capoluoghi di provincia, che a breve sarà firmata una nuova ordinanza. L’ordinanza, che sarà tramessa come di consueto non appena formalizzata, applica all’intero territorio della Regione Lombardia, oltre alle misure di cui all’art. 2 del DPCM 14 gennaio 2021 (ossia, a decorrere dal 6 marzo 2021, del Capo IV del DPCM 2 marzo 2021) previste dalla predetta Ordinanza ministeriale del 27 febbraio 2021, ulteriori misure finalizzate alla prevenzione dal contagio.

Visti l’andamento della situazione epidemiologica sul territorio regionale e le peculiarità del contesto sociale ed economico e, considerato che la situazione dei contagi presenta le condizioni di un rapido peggioramento con un’incidenza in crescita in tutta la Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovani, si rende necessario sospendere la didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), negli Istituti tecnici superiori (ITS) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nonché nelle scuole dell’infanzia, a eccezione dei servizi per la prima infanzia (nidi e micro nidi).

Oltre alla sospensione della didattica in presenza – ad eccezione delle attività di laboratorio e fatta salva la possibilità di svolgere attività in presenza a garanzia dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali – sono, altresì, sospese le attività formative e curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.

Si applica quanto previsto dall’art. 3, comma 4, lettera i) del D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 (ossia, a decorrere dal 6 marzo 2021, dell’art. 48 del DPCM 2 marzo 2021) in ordine al lavoro agile, in relazione alle pubbliche amministrazioni aventi sedi o uffici sul territorio della Regione Lombardia.

Non sarà consentito recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case), ubicate nel territorio della Regione fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità.

Non sarà consentito a coloro che non risiedono nel territorio della Regione recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità.

Non saranno consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità.

Si prevede per l’accesso alle attività commerciali al dettaglio di limitare al massimo la concentrazione di persone e consentire ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani.

Non sarà consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport (a mero titolo esemplificativo, aree attrezzate con scivoli e altalene, campi di basket, aree skate etc.) all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità.

Infine, sarà obbligatorio indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia.

 

Se si hanno sintomi, anche lievi, da Covid-19 (perdita di gusto e/o di olfatto, spossatezza, febbricola): mettersi in isolamento domiciliare, contattare il medico di famiglia o il Numero Unico di continuità assistenziale 116117 e NON recarsi al Pronto Soccorso. Nel caso di urgenze legate al Covid, è possibile chiamare il numero verde 800894545.

 

IL SINDACO

Dott. Roberto LASAGNA